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venerdì 17 dicembre 2010

JAMAIS VU "ha presentato" ZAPEDEGER

ZAPEDGER SOUND DESIGN VIDEO

Ciao a tutti cari frequentatori di PLASTIC HORNS, sono qui per raccontarvi della presentazione tenutasi martedì scorso 14 dicembre in NABA (non la conosci ancora? Su sveglia….! È la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, quelli che fanno le cose più fighe, quelli che sono matti, quelli che si divertono  più di tutti nell’andare in uni…dai che ci conosci….”quelli che” e basta).


Come vi dicevo martedì 14 dicembre 2010, il team di JAMAIS VU_fashion display studio ha tenuto la presentazione di ZAPEDGER, questa nuova e mirabolante tendenza che deriva direttamente dal mondo glamping (glamour + camping).

Come dici scusa? Vuoi sapere come si pronuncia ZAPEDGER? Beh che problema c’è … ognuno lo pronuncerà a suo modo …del resto il mondo è bello perché è vario…tutti pronunciano glamping allo stesso modo? Non credo proprio…non ti dico cosa succede quando le commesse di profumeria delle valla bergamasche affrontano nomi come hermes o lanvin o (addirittura raggiungendo livelli top) givenchy J




Chiusa la parentesi sulla pronuncia di ZAPEDGER vado a raccontarvi un po’ di cosa si tratta. Questa volta in modo serio dai….altrimenti ci prendete per dei buoni a nulla.

ZAPEDGER è un neologismo identificativo di una tendenza contraddistinta dagli elementi  ZAPPING, EDGY e PASSENGER (la difficoltà di comprensione di questa frase è perfetta per illudervi che facciamo cose serie) . Elementi che descrivono a pieno la personalità ed il mondo di questo individuo.

Lo ZAPPING è l'entusiasmo, la voglia, la frenesia del viaggiare, conoscere, curiosare, imparare, è il dinamismo fisico ed intellettuale che caratterizza il nostro personaggio.  E’ il tipo che sta sdraiato sul letto e con un iPad legge un giornale, con il Mac sta su facebook, con un iPhone video chiama e con un iPod ascolta musica (Apple addice? Noooo….è solo un esmpio).
Il concetto di EDGY si rivolge alla sfera moda, è il nuovo glamour, il nuovo cool che detta moda, ma sfida la società sul filo del rasoio (cutting edge). Sono quelli che vanno in giro con l’aria del fregarsene di quanto sono sfatti nel vestire, ma che in realtà sanno e stanno dettando moda. Quelli che quando li vedi pensi “ma come vai in giro?” … ma dopo tre passi ti rigiri a guardarli.
Infine PASSENGER è inteso  come viaggiatore, come trumper curioso di conoscere, cercare ed assorbire perchè "raccoglie" ed assimila da ogni cultura, esperienza o viaggio, risultandone tanto contaminato quanto contaminatore.  Ovvero colui che ha la casa piena delle più diverse cianfrusaglie raccolte in giro per il mondo e che espone come  trofei di caccia.




Durante la mattinata del 14, presso l’aula 41 del campus NABA, il mondo ZAPEDGER è stato descritto attraverso un allestimento super (pensato da quei mostricciatoli di Anita e Valentina) costituito da elementi di design, di arte, di architettura, di moda, di musica, di cinema, di cibo, di lifestyle,  coordinati in modo tale da creare un’atmosfera completa  a supporto di ZAPEDGER.

In merito a tale allestimento trovate infatti prima di questo post una serie di immagini relative all’organizzazione dell’evento fatte dalla nostra Robi….che penserà anche a postarvi le immagini relative alla presentazione stessa (almeno vi facciamo vedere che qualcuno è venuto se no non ci credete).

Cosa dire di più? La presentazione è andata molto bene….le persone che sono intervenute sono rimaste tutte colpite…certo c’è sempre qualcosina da sistemare (QUALCOSINA? Due ore di revisione massacro le chiami QUALCOSINA?) per rendere il tutto ancora più perfetto. E speriamo che il gruppo continuerà a lavorare su questa linea e con questo entusiasmo per raggiungere risultati sempre più migliori.

Grazie quindi a tutti coloro che sono passati a trovarci…grazie per le trecento volte in cui gli amici vari ci hanno detto “venendo in qua non ci saremmo mai aspettati una cosa del genere” (fiducia alle stelle proprio…J)…grazie a chi ci ha supportato per realizzare il tutto.


Dopo questo post vi rimando come già detto alle immagini dell’allestimento fatte da Robi, ad una “visione” personale della giornata di un membro di JAMAIS VU ed alle interviste a caldo raccolte dalla nostra Sofia.

mercoledì 8 dicembre 2010

INCONTRO DOMANI 9 DIC 2010

Ciao ragazzi vi ricordo che domani abbiamo l'incontro dopo la lezione di fenomenologia

TUTTI DEVONO PORTARE IL MATERIALE CHE HANNO TROVATO.
ABBIAMO BISOGNO DI AVERE NOTIZIE DAI REPARTI DI:
DESIGN erika
ARTE morena
STYLING chiara (portate tutte le immagini che avete che le definiamo insieme)

TUTTI DEVONO PORTARE 10 EURO PER LA CASSA COMUNE PERCHè DOBBIAMO ORGANIZZARCI PER LE SPESE MATERIALI E STAMPE

Testo da inviare a futurarium

CIAO RAGAZZI QUI DI SEGUITO VI PROPONGO IL PEZZO CHE IN SERATA INVIERò AD ANNALISA RECCHIA DEL FUTURARIUM PER FARCI INSERIRE NELLA NEWSLETTER NABA. FATEMI SAPERE COSA NE PENSATE.
LB

JAMAIS VU presenta ZAPEDGER
In data martedì 14 dicembre 2010, presso l’aula 41 dell’edificio cobalto del campus NABA (dalle ore 10.00 alle ore 11.00), il collettivo JAMAIS VU fashion trend studio, organizza la presentazione della tendenza ZAPEDGER.
ZAPEDGER rappresenta una delle tante strade in cui si snoda l’attuale tendenza macro del GLAMPING (glamour & camping). Questa tendenza fa riferimento ad un personaggio informato ed aggiornato, immerso nella società che lo circonda e che vive attivamente. Un personaggio che partecipa alle più svariate attività,  affamato di sapere e determinato nello scegliere.
Le connotazioni di questo nuovo neologismo derivano da ZAPPING, EDGY e PASSENGER. Elementi che descrivono a pieno la personalità ed il mondo di questo individuo.
 Lo ZAPPING è l'entusiasmo, la voglia, la frenesia del viaggiare, conoscere, curiosare, imparare, è il dinamismo fisico ed intellettuale che caratterizza il nostro personaggio. 
Il concetto di EDGY si rivolge alla sfera moda, è il nuovo glamour, il nuovo cool che detta moda, ma sfida la società sul filo del rasoio (cutting edge).
Infine PASSENGER è inteso  come viaggiatore, come trumper curioso di conoscere, cercare ed assorbire perchè "raccoglie" ed assimila da ogni cultura, esperienza o viaggio, risultandone tanto contaminato quanto contaminatore.
Durante la mattinata del 14, presso l’aula 41 del campus NABA, il mondo ZAPEDGER sarà descritto attraverso elementi di design, di arte, di architettura, di moda, di musica, di cinema, di cibo, di lifestyle,  coordinati in modo tale da creare un allestimento/atmosfera completo che descriva a pieno il mondo dell’individuo ZAPEDGER.
Il collettivo JAMAIS VU (fashion trend studio) nasce come gruppo di lavoro dal corso di Ambientazione Moda (Fashion Display) tenuto dalla docente Orietta Pelizzari. Il gruppo è composto dai ragazzi del terzo anno di Fashion Design NABA e si pone l’obiettivo di lavorare come un vero e proprio ufficio di studio trend.
Il nome JAMAIS VU, ovvero “mai visto” è da considerarsi come concetto laterale al dejà vu. Il nostro team andrà infatti ad individuare e delineare una tendenza future, un lifestyle che ancora precisamente non esiste.  Quindi JAMAIS VU.
La presentazione di martedì 14 dicembre rappresenta lo step iniziale del percorso che JAMAIS VU ha intrapreso, il quale si andrà a sviluppare ulteriormente nell’organizzazione di altri  eventi  e  nel lancio di uno shop/social network , che sarà attivato in rete a partire dal mese di marzo 2011.

lunedì 6 dicembre 2010

Idee flyer

Anche se mi pare di aver capito che ci va bene quello della sara....ve li posto cmq....
Ciao LB




sabato 4 dicembre 2010

zapedger

Sciao amici, finalmente siamo arrivati!
Abbiamo trovato il neologismo che cercavamo, spero.
Comunque siamo agli sgoccioli, o questo o questo.
Si tratta del termine ZAPEDGER, letto con l'accento sulla A e sulla prima E, quindi come se zap fosse staccato da edger, per intenderci.
Abbiamo unito le parole zapping, edgy e passenger.
Lo zapedger è una persona informata e sempre aggiornata, immersa nella società che la circonda e che vive attivamente, partecipa alle più svariate attività, è affamato di sapere e determinato nello scegliere. Lo ZAPPING è l'entusiasmo, la voglia, la frenesia del viaggiare, conoscere, curiosare, imparare, è il dinamismo fisico ed intellettuale che caratterizza il nostro personaggio.
Il concetto di EDGY si rivolge alla sfera moda, è il nuovo glamour, il nuovo cool che detta moda, ma sfida la società. (cutting edge: filo del rasoio)
Infine PASSENGER come viaggiatore, come trumper curioso di conoscere, cercare ed assorbire perchè "raccoglie" ed assimila da ogni cultura, esperienza o viaggio, risultandone contaminato quanto contaminatore.

Per quanto riguarda il suono della parola non è affatto male, in più la desinenza -er in inglese sta sempre ad indicare l'attività di una persona, il "fare", come fosse il suo mestiere.

Cosa ne pensate? Spero siate d'accordo perchè ormai è deciso. ahah
A presto sara g.

flyer

cosa dite del flyer?

cliccateci sopra x aprirlo + grande perchè così è sfocato
sara g.

mercoledì 1 dicembre 2010

Report organizzazione allestimento 14 dicembre 2010

CIAO RAGAZZI QUESTA E' LA COPIA DEL REPORT CHE INVIERO' ALLA PELLIZZARI, A CATERINA ED ALESSIA ALLE 21.00 DI QUESTA SERA. SE CI FOSSERO DELLE CONSIDERAZIONI CHE NON HO INSERITO IN MERITO ALLA RIUNIONE DI OGGI VI PREGO DI COMMENTARE SOTTO IL POST ENTRO LE ORE 21.00
GRAZIE


Milano,  1 dicembre 2010
Gentili resp.li del corso,
                              vi mando questa mail per aggiornarvi su quanto deciso in data odierna in merito alla presentazione del giorno 14 dicembre 2010. Tale scritto affronta quattro argomenti per i quali siamo pronti a ricevere qualsiasi tipo di indicazione. I temi riguardano: il neologismo, l’allestimento, i gruppi di lavoro, luogo e strumentazione richiesta per l’allestimento.

1.NEOLOGISMO
Qui di seguito vi elenco le proposte finali di neologismo emerse durante la lezione di ieri, sulla base delle parole chiave e dei precedenti neologismi individuati,  chiedendovi di indicare la vostra preferenza.

UP – CATDGY : tale neologismo rappresenta la fusione tra il concetto di UP-TO-DATE (il nostro personaggio è un soggetto sempre aggiornato sulle ultime notizie in ogni campo, rivelandosi quindi eclettico per natura), il concetto di CATCHER (il nostro personaggio è un ricercatore/cacciatore, che consuma determinati prodotti solo dopo una precisa ricerca che lo porta a rivolgersi a punti di consumo esclusivi e di nicchia, in modo guerrilloso, e di conseguenza anche a livello internazionale) ed il concetto di EDGY (il nostro personaggio è un soggetto che riesce ad esprimere un gusto mai volgare e di base glamour, derivante da un accostamento di prodotti quasi accozzato e banale a prima vista, ma in realtà molto studiato e curato, restituendoci il tutto in uno stile coordinato e piacevole).

ZADGY: anche per questo neologismo vale lo stesso discorso di sopra, con la differenza che la prima parte del nome (ZA) fa riferimento allo ZAPPING. Inteso come unione dei due precedenti concetti di up to date, catcher ed eclettismo. Ha quindi una mente “zappatta” che gli permette di restare sempre aggiornato (anche in modo non troppo profondo) e quindi di attuare un consumo guerrilloso a seconda del gusto maturato , rivolgendosi a diversi punti commerciale in diversi paesi del mondo .

DINAMIND: in questo caso il concetto di up-to-date, cacciatore, ricercatore ecc…si rifa al concetto di DINAMICO. Un dinamismo che si esprime in tutte le diverse passioni che il nostro personaggio segue. Legandosi ad un consumo coscienzioso, calcolato, studiato e ricercato, quindi fatto con la propria MIND.

DYNE(D)GINT: il neologismo deriva dalla fusione dei concetti di DYNAMIC (sostituendo il termine up-to-date ed inglobando in se la natura eclettica del soggetto), EDGY (per le stesse motivazioni riferite al primo neologismo della lista) e INTELLIGèNT  (ovvero riferendosi al consumo coscienzioso, calcolato, studiato e ricercato, di cui si parlava anche sopra).

SEPPURE NOI ABBIAMO GIA’ UN’IDEA “PAPABILE”, LA NOSTRA RICHIESTA E’ QUELLA DI RICEVERE DA PARTE VOSTRA UNA PREFERENZA PER UNA DI TALI PROPOSTE, IN MODO TALE DA FARE LE NOSTRE CONSIDERAZIONI E VALUTAZIONI.

2.ALLESTIMENTO
Per quanto riguarda l’allestimento esso verrà organizzato nell’aula 41, ovvero l’aula dove solitamente ci troviamo per fare lezione al martedì .
L’allestimento riguarda la proiezione del mondo del nostro personaggio presentando le sue passioni legate all’arte, alla moda, al design, alla musica, al cinema,  al cibo ed al viaggio.

All’ingresso dell’aula, la cattedra dove solitamente è appoggiato il computer, avrà la funzione di desk di accoglienza per il visitatore. In modo tale da potergli dare una visione completa dell’aula da questo punto di vista. Il desk funge da ricevimento iniziale e verrà allestito con un gioco di specchi per dare atmosfera e con una valigia (a riferimento dell’attitudine del nostro personaggio al viaggio e contenente tutto il materiale “extra” che non viene presentato in un’area specifica dell’allestimento, vale a dire i libri che legge, le cartine delle città che ama, gadget con cui circonda la sua vita ecc…). Alle spalle di tale desk saranno installati i banner di presentazione del nostro corso (chi siamo, cosa facciamo, qual è il ostro obiettivo ecc…).

Centralmente all’aula due tavole separate fungeranno da presentazione per i reparti del design e dell’arte, presentando immagini e, se possibile, pezzi di design da noi procurati.

Una parete fungerà da presentazione del reparto moda, soprattutto per quanto riguarda gli outfit composti dal reparto styling, da illustrazioni, texture e servizi fotografici d’ispirazione.  Alla base del muro sarà presente una rivista all’interno della quale saranno presenti fotografie relative a street trend presi dai ragazzi e ad immagini di still life.

Un’altra parete sarà destinata alla proiezione della parte di sound e di cinema, che faranno riferimento a due pannelli diversi di proiezione, attraverso dei video creati e composti apposta per l’occasione.

L’atmosfera dello spazio sarà dettata dalla cromaticità del bianco, declinato in tinte di bianchi “sporchi” e di grigi, accentuata da sezioni di colore clash, sottolineate soprattutto nei reparti della moda, del design e dell’arte.  Altro leitmotiv della presentazione sarà la matericità del legno, ottenuta attraverso l’utilizzo di cassette di legno (quelle tipiche da ortomercato), che fungeranno da nascondi “difetti” (cavi, proiettori, supporti ecc…) , ma anche da comunicatori della personalità urban/camping del nostro personaggio.

3.GRUPPI DILAVORO
Qui di seguito vi elenco i diversi referenti per ciascun reparto che lavora a tale presentazione:
ARTE- Nicolò Pertoldi
CINEMA-Ingerline Standes
COMUNICAZIONE-Luca Belotti
DESIGN-Erika Lemma
MODA- Chiara Ravizza (con reparto magazine cool hunting Centemeri Beatrice)
MUSICA-Roberta Ungaro
SCENOGRAFIA-Anita Gentile

4.LUOGO E STRUMENTAZIONE
Come da accordi precedentemente presi in classe, lo svolgimento della presentazione si terrà in data martedì 14 dicembre in aula 41, dalle ore 10.00 alle ore 11.00
Sarà necessario avere disponibilità per l’accesso all’aula in data lunedì 13 dicembre per tutta la giornata o, quantomeno per un’orario pomeridiano, fino alle ore 22.00

I materiali richiesti sono:
-          N.4 proiettori con relativi cavi adattatori per pc e mac portatili.
-          N.4 Prolunghe o numero disponibile.
-          N.1 SCALA
-          Chiodi e N.2 martelli.
-          N.2 scope e materiale da pulizia.

Sarà necessario avere a disposizione già in data 13 dicembre un’ulteriore aula di supporto, ovviamente sullo stesso piano della 41, per poter mettere temporaneamente tutti i materiali che da essa verrano spostati.
Importante avvisare che dal momento della chiusura dell’aula (alle 22.00) sarà proibito l’ingresso a chiunque, anche per effettuare servizio di pulizia, e che dovrà essere concessa la disposizione delle chiavi la mattinata del 14 dicembre ad un referente della classe già a partire dalle ore 8.00

Concludo ricordandovi il nostro appuntamento in data venerdi’ 10 dicembre alle ore 11.00 (in aula da definire con la segreteria) e che noi saremo presenti anche in data giovedì 9 dicembre per qualsiasi altra considerazione.
Ringraziandovi della gentile attenzione e pronti a ricevere qualsiasi notazione, vi porgo i nostri più cordiali saluti.
JAMAIS VU
III Fashion Display
A.A. 20101/11

giovedì 25 novembre 2010

ALLESTIMENTO E ISTALLAZIONI

Abbandono l'idea del tramonto che è stucchevole,l'idea della tavola la tengo giocando di ironia. Inoltre
vorrei giocare con degli specchi che riflettono luci,materiali anche grezzi come il legno ma gestiti e tramutati in minimal con colori,come delle casse di legno che riprendono i colori della sfilata di  Prada con all'interno una luce che creano suggestione e nello stesso tempo nascondono almeno un proiettore,uno può anche rimanere in visto appoggiato sopra una delle cassette che dal quel tocco di tecnologico.
Ora nella mia testa non riesco a focalizzare se sia meglio tenere tutto scuro o lasciare che la luce entri almeno in parte. Considerate che se vogliamo usare dei proiettori una parte di buio è necessaria,mentre se vogliamo usare anche un supporto cartaceo la luce ci serve,perchè creare un sistema di illuminazione apposta viene sicuramente più difficile. Siccome soffro di horror vacui tenterò di limitarmi con gli elementi. Mi piace tutto. Cmq come prima cosa dobbiamo decidere una location cosi mi so gestire con lo spazio,le prese,i punti luce ecc..e soprattutto dobbiamo stabilire un badget perchè una minima ci costerà,siamo una ventina e credo che sui 10 euri a testa dovrebbero abbondantemente bastare. Credo che un fondo cassa di classe serva almeno tra stampe e resto non stiamo ogni volta a dividere i soldi.
Appena tiro insieme le idee vi mando qualche foto.
Any g.

mercoledì 24 novembre 2010

Report del brief di oggi MERCOLEDI' 24/11/2010

Ciao a tutti ragazzi, vi scrivo per illustrarvi i concetti che sono usciti durante la mini riunione di oggi, soprattutto per quanto riguarda la definizione del neologismo. Per questo chiedo a tutti di intervenire perchè è necessario individuare una parola che lo definisca meglio.
Il grande tetto di riferimento sotto il quale si andrà a collocare la nostra ricerca si riferisce ad uno stile
INTELLETTUALE DINAMICO.
Cosa si intende con questo? Si intende una persona molto attenta a ciò che succede intorno a se, sia a livello locale, che a livello internazionale, in qualsiasi ambito. E' una persona che si dedica ad un consumo ricercato e un po' di nicchia, una persona che si dedica quindi ad un consumo intelligente e ragionato. L'INTELLETTUALE si trova proprio nel fatto che questo soggetto si approccia alle proprie passioni in modo riflessivo (sfruttando un bagaglio culturale variegato), tenendo conto di quelle che saranno le conseguenze legate al suo consumo. Il DINAMICO si riferisce al fatto che il nostro personaggio è eclettico per natura. Ama consumare le più diverse cose, nel modo più variegato possibile. Ama la moda, il design, l'architettura, l'arte, il cibo, la politica.
E' una persona di base molto BASIC (bianco, nera e grigia), ma che dentro di se ha un mondo tutto COLORATO, proprio come manifestazione del suo eclettismo. Come riferimento andate a vedere una delle prime immagini postate sul blog, l'immagine di un'ingresso di casa grigio, col citofono ed il calorifero vecchio stile (ecco la ricerca intellettuale), il tutto interrotto da questo maxi busto di cervo colorato (come espressione delle sue passioni più intime).
NOSTRO COMPITO E' QUELLO DI TROVARE UNA PAROLA CHE DESCRIVA QUESTE PECULIARITA' DEL PERSONAGGIO, PER POTER TROVARE IL NOSTRO NEOLOGISMO.
Per aiutarci in questo abbiamo definito diverse caratteristiche che possono andare a definire meglio il nostro personaggio e che possono servirci per l'individuazione del neologismo.  Esse si riferiscono al modo in cui egli esprime la propria natura, nel vestire, nel lifestyle, nel consumo ecc...
Si è parlato di:
CIRCUS: il nostro personaggio è un soggetto che vive la propria esistenza con un tocco di teatralità, quasi implicità, che si esterna nel comportamento, nelle letture, nelle passioni cinematografiche, artistiche ecc...ed in qualche dettaglio moda. E' una persona che non diresti così pazza all'apparenza, ma che in realtà lo è.
QUICK CHIC: il nostro personaggio è una persona che consuma molto velocemente, ma sempre in modo razionale e ricercato. Se mangia un panino lo fa nel fast food bio, al mattino se ha 10 minuti fa un po' di yoga, in pausa pranzo se può fa un salto in libreria, l'aperitivo lo prende d'asporto e se lo beve al parco, cena con le prelibateze di un grande chef ma in un ambiente intimo (facendosi invitare a casa sua ad esempio), legge quortidiani e riviste italiani e non, ma via web...
MAXIMALISM: come dicevamo sopra, è un personaggio abbastanza basic (che acquista capi che può sempre usare), predilige tagli e silhouette abbastanza minimali e semplici, ma si lascia andare in maxi esplosioni di colore. E' l'anti minimalismo anni 90, è contemporaneo perchè usa volumi nuovi, girando e rigirandone i colori, ma sempre e comunque semplici. Per farvi capire meglio il concetto di MAXIMALISM date un' occhiata al post di Anita sulle sfilate di Jil Sander, Prada e Miu Miu.
GUERRILLA: è un soggetto che come dicevo attua un consumo ricercato e di nicchia. Lui all'apparenza è basic e non vuole dar a vedere quanto si è impegnato nell'ottenimeto di quel cd musicale. Se glielo chiedi dentro di sè è felicissimo perchè dai punti al suo ego, ma a te risponde che l'ha trovato con grande facilità. In realtà per procurarsi un oggetto (libro, capo, mobile...) cerca sempre di stupire se stesso.  Questo accade per ogni consumo...il panino è bio, ma può essere fatto anche da un super panificio inculato che in pochi conoscono, ma che è super buono.

Questi elementi come potete avere letto sono elementi che si mixano nevralgicamente tra di loro, sono tutti collegati e vi devono servire per identificare meglio le peculiarità del nostro soggetto.
QUELLO CHE CI CHIEDIAMO ORA E' DI TROVARE UN NEOLOGISMO CHE IDENTIFICHI MEGLIO IL CONCETTO DI INTELLETTUALE DINAMICO CON TUTTE LE SUE PECULIARITA' (CIRCUS, MAXIMALISM, QUICK CHIC, GUERRILLA).

NON ABBIAMO MOLTO TEMPO.
LA PIATTAFORMA DI DISCUSSIONE IN MERITO ALLA DEFINIZIONE DEL NEOLOGISMO SARA' QUESTO BLOG.
I VOSTRI PARERI SARANNO DA INSERIRE COME COMMENTO A QUESTO POST, PER GIUNGERE AD UNA SOLUZIONE UNICA.

Spero di essere stato abbastanza comprensibile, nel caso avessi mancato o errato in qualcosa, chiedo alle ragazze presenti oggi alla riunione di farlo presente, in modo tale da avere le idee più chiare.

LO STEP SUCCESSIVO SARA' QUELLO DI DEFINIRE I GRUPPI DI LAVORO PER LA PRESENTAZIONE DEL 14 DICEMBRE.

RICORDIAMOCI CHE IL TEMPO E' POCO E CHE NON SIAMO IN GUERRA! EVITIAMO LUNGHE DISCUSSIONI LEGATE A COMPETIZIONI TRA SINGOLO O ALTRO.
IL PROGETTO E' UNO! IL RISULTATO E' UNO! E VEDRETE CHE CON IMPEGNO E  SERIETA' QUALCOSA RIUSCIREMO A TIRARE FUORI!

PS: Io un post così non lo scrivo più.....Scherzo!
Bye LB

martedì 23 novembre 2010

Possiamo parlare di glamping nel caso di LOST?

Ciao a tutti, in questi giorni pensando e ripensando a INCEPTION come riferimento glamping, mi sono messo a pensare alla serie tv LOST.
Scrivo questo post infatti per rigirarvi la domanda di apertura: possiamo considerare LOST come un prodotto glamping?
Io personalmente mi sento di rispondere SI a questa domanda, sia da un punto di vista narrativo, ovvero per la storia in se, che da un punto di vista progettuale.
Narrativamente chiunque abbia visto LOST sa di che meraviglioso trip mentale sto parlando. Progettualmente mi sono sempre chiesto come mente umana sia riuscita a creare una così complicata trama, non facile da comprendere per tutti. E' affascinante pensare alla possibilità che l'intera storia sia stata scritta nella sua interezza sin dalla prima stagione (anche se sembrerebbe impensabile), ma è altrettanto interessante pensare che la trama (e per LOST si può davvero parlare di TRAMA) sia stata scritta on going stagione per stagione. Ed in tal caso: come cavolo sono riusciti gli autori a far riquadrare sempre tutti i conti ed i minimi dettagli di una trama così nevralgica e di base complicata?
Ovviamente questa domanda è da porre a chi veramente ha visto tutta la serie di LOST e quindi mi può capire se parlo di LOST come di un qualcosa profondamente glamping, altrimenti è facile cadere in critiche sottovalutanti che infestano il web e secondo le quali è la semplice storia di quaranta naufraghi che si ritrovano su un'isola deserta.
Una serie talmente affascinante e tradita forse dall'ultima stagione che ha tirato le somme di una trama che altrimenti si sarebbe rivelata infinita, ma a mio parere sempre più intrigante.
Fatemi sapere cosa ne pensate e non rammarichiamoci se qualcuno ci considera sfigati, consoliamoci pensando che "SE L'OPERA PIU' COMPLESSA MAI ESCOGITATA DA MENTE UMANA E' UN GRANDIOSO CULTO POP, FORSE E' PERCHE' SIAMO - MOLTO - PIU' INTELLIGENTI DI PRIMA" (Franco Bolelli per Urban).

Bye LB
http://lucabelotti.blogspot.com/

venerdì 19 novembre 2010

GLAMPING COS'E'?

La parola nasce dall'unione di Glamour and Camping.
Fashionisti contemporanei e bohemiens alternativi. Appassionati di Moda e
Antimoda si incontrano per raccontare il nuovo Glamour! Più consapevole di
argomenti socialmente importanti...
Any G.